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11/05/2017

LAVORO A CHIAMATA E NASPI

Qualora un beneficiario di NASPI si rioccupi con contratto a chiamata, senza obbligo di risposta alla chiamata, l'indennità NASPI resta sospesa per le sole giornate di EFFETTIVA PRESTAZIONE e può essere riconosciuta limitatamente ai periodi interni al contratto non interessati da prestazione lavorativa tra una chiamata e l'altra. 

Tuttavia il reddito da lavoro dipendente non dovrà superare gli 8000 euro annui altrimenti si perde lo stato di disoccupazione.

Pertanto il lavoratore deve comunicare all'INPS, entro il termine di 1 mese dalla ripresa dell'attività lavorativa, il reddito annuo che prevede di trarre dalla stessa. l'Inps ridurrà la prestazione NASPI e sarà effettuato il conguaglio a fine anno tenendo conto dei redditi effettivamente conseguiti con il lavoro a chiamata.